…..Quante Emozioni e Quante Belle persone…

Ho voluto attendere qualche giorno prima di scrivere del nostro evento dello scorso
week end. Un pò perchè il tempo mi ha “strattonato”, e un pò perchè volevo lasciare sopire dolcemente, l’entusiasmo e l’adrenalina ricevuti stando insieme a tanta bella gente.

Questo era il nostro decimo anniversario

Dieci anniDieci eventi
Dieci volte, sperando di fare bene, di fare meglio della volta precedente!
Sembra facile a dirsi, ma….
Riuscire a stupire, riuscire a fare meglio, riuscire ad avere relatori interessanti, riuscire a portare tanti ospiti all’evento, riuscire a condividere interventi utili alla nostra attività,
non è così scontato. Anzi!
Non so dire se questo, rispetto agli altri, sia stato il miglior “PartnerDay“, (si sa l’ultimo è sempre quello che ti ricordi meglio), sicuramente questo lo ricorderò come quello delle…Emozioni!
Alla domenica mattina, dopo quasi tre mesi, è stata un emozione intensa rivedere tutti i miei ragazzi. Li ho trovati …belli e sorridenti, quasi fossero (anche loro) contenti del mio ritorno!?
Vedere che tutte le persone che aspettavamo, quasi 300, i nostri meravigliosi ospiti,
c’erano tutti (solo 7 defezioni), è stato emozionante.
Osservare dal palcoscenico, rende completa l’emozione: hai di fronte un mucchio di energia e devi essere pronto per dare il massimo, senza esitare.
Mi è piaciuta la colonna sonora che ha accompagnato questo evento,
Halleluia. Questo brano di L.Cohen, è attuale oggi più che mai, soprattutto
ricordando il nostro cammino insieme.
Mi ha entusiasmato il tema del congresso di quest’anno:
La Bellezza… nuovi e antichi confini
Credere che la Bellezza, sia l’opposto della bruttezza, del disordine, della volgarità, della maleducazione, del degrado e dell’abbandono, forse non porta ordine nel caos, ma rende chiaro a tutti noi, qual’è la via che dobbiamo/possiamo perseguire, se vogliamo portare il cambiamento, perchè la BELLEZZA è un VALORE. Tra i più importanti che possediamo.
Se tutti pulissero davanti alla propria porta, il mondo sarebbe pulito
(Madre Teresa di Calcutta)
Mi sono piaciuti sia gli interventi che la qualità dei relatori,
da Aureliana De Sanctis e Marta Citacov a Domenico Fucigna e Mauro Cavallone, da Corrado Mattioli e Barbara Gavazzoli a Simone Molteni e Carlotta Del Canale ad Andrea Alfieri e Antonella Latilla.
Interessante, coinvolgente e a tratti divertente, l’intervento del prof. Alberoni.
Mi sono emozionato, entrando nel Teatro Farnese, splendido esemplare della bellezza e dell’arte italiana che il mondo ci invidia.
Percorrere la navata del teatro, realizzato nel 1600, la cui struttura fu costruita interamente con legno di abete rosso del Friuli, mi ha fatto capire che sempre, in tutte le epoche, la bellezza ha nutrito di emozioni l’animo umano.
La cena all’interno dell’antico “Guazzatoio“, dove storia, arte e passato si mixavano splenditamente con il bianco delle tovaglie e i bellissimi vestiti da sera delle “nostre ragazze”, mi ha dato emozione e piacere: stavamo proprio bene tutti noi lì dentro!
Ho sentito la sala seguirmi, mentre parlavo del pensiero positivo e del linguaggio interiore.
Ho percepito l’energia e l’attenzione dei presenti quando ho espresso la metafora del “frigorifero e della spazzatura”.
Ho sentito la passione e l’emozione che mi saliva dentro affrontando il concetto dell’esempio, con le immagini di Falcone e Borsellino, esempi dei giorni nostri di uomini che lottano per un ideale di bellezza.
La vostra energia ed il tema, a me molto caro, mi hanno impedito di tenere a freno l’emozione che avevo dentro (e le lacrime).
Vedere tutti i “miei ragazzi” che sull’esempio del bravo Alessandro, salivano sul palcoscenico intonando la canzone “We are the world, we are the children“,
e osservare che, come per magia, tutti si alzavano per cantarla insieme, mi ha fatto sentire un forte calore nel petto e un grande senso di felicità condiviso con tutti i presenti.
Constatare che la mia “sorellinaPatrizia, anche se non conosciuta da tutti i presenti,
ha ricevuto una meravigliosa “standing ovation“, accompagnata da centinaia di visi rigati dalle lacrime,
mi ha fatto capire che questa tribù è molto più di un azienda che si trova annualmente con i suoi clienti.
Questa è la TRIBU’ della Bellezza,
delle PERSONE BELLE dentro e fuori, di quelle che credono nei valori e che si commuovono per un pensiero consegnato ad uno di loro,
perchè sanno che in ognuno di loro c’è un pezzo di questa nostra
bellissimo ed emozionante storia.

Grazie a tutti voi che avete portato energia e passione al PartnerDay 2011